Sinossi
Ambientata 30 anni dopo gli eventi del fumetto originale, la serie esplora le conseguenze di un mondo dove il Dottor Manhattan si è autoesiliato e un gruppo suprematista bianco minaccia Tulsa.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Ambientata 30 anni dopo gli eventi del fumetto originale, la serie esplora le conseguenze di un mondo dove il Dottor Manhattan si è autoesiliato e un gruppo suprematista bianco minaccia Tulsa.
La qualità offerta da HBO è, come sempre, una vera garanzia. Sul piano tecnico, la serie si rivela ineccepibile: ogni dettaglio, dalla regia ai simboli ricorrenti come quello delle uova, contribuisce a creare un mosaico narrativo estremamente affascinante. Per quanto riguarda lo spirito dell'opera, ci sentiamo di dire che la serie è profondamente 'Watchmen'. Pur raccontando una storia nuova, riesce a infondere lo stesso spessore, stile e stratificazione del fumetto di Alan Moore del 1986. Nonostante non abbia lo stesso impatto dirompente dell'opera originale, consideriamo questo adattamento quanto di meglio potevamo sperare per l'universo creato da Moore, oltre a essere una serie sontuosa a prescindere dal materiale di partenza. I personaggi sono la vera forza trainante, interpretati grandiosamente da un cast stellare. L'ottavo episodio, in particolare, riesce a raccontare uno dei protagonisti storici in modo eccezionale. In definitiva, siamo rimasti pienamente soddisfatti da questa proposta che riesce a rendere omaggio al fumetto senza risultare mai ruffiana o fuori posto.
Consigliamo una fruizione classica: un episodio alla volta. Fidatevi, godrete della serie in maniera molto più intensa.
FRIZZANTE - La trama si muove con un ritmo incalzante, intrecciando passato e presente attraverso una narrazione stratificata che non lascia mai spazio a momenti di noia, mantenendo viva l'attenzione.