Sinossi
Dopo il brutale assassinio del padre, i fratelli Locke si trasferiscono nella casa ancestrale di famiglia a Matheson, scoprendo che l'abitazione nasconde chiavi magiche dai poteri straordinari e un'entità malvagia che brama possederle.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Dopo il brutale assassinio del padre, i fratelli Locke si trasferiscono nella casa ancestrale di famiglia a Matheson, scoprendo che l'abitazione nasconde chiavi magiche dai poteri straordinari e un'entità malvagia che brama possederle.
Siamo rimasti tiepidi davanti a questa trasposizione. La realizzazione tecnica e gli effetti speciali sono validi, ma abbiamo riscontrato un tono che vira decisamente verso un fantastico adolescenziale alla Spielberg o Columbus, perdendo la carica orrorifica del fumetto originale di Joe Hill e Gabriel Rodriguez. Rispetto all'opera cartacea, notiamo un adattamento che edulcora e accelera i tempi narrativi: mentre nel fumetto la scoperta dei segreti è una conquista faticosa, nella serie tutto appare subito plateale. Abbiamo trovato irritante il 'bipolarismo' dei personaggi, capaci di intuizioni geniali quando serve alla trama, ma ingenui e sciocchi nelle situazioni basilari. In definitiva, se siete neofiti del fumetto potreste trovare la serie digeribile e piacevole come teen drama, ma chi conosce l'opera originale percepirà costantemente l'occasione mancata. Avremmo voluto molto più coraggio e un approccio meno rivolto al pubblico generalista, poiché il risultato finale si avvicina più a 'Piccoli Brividi' che a un horror di spessore.
Evitate il binge-watching, che risulta deleterio per il ritmo. Consigliamo una visione a blocchi, con al massimo un paio di puntate per volta.
FRIZZANTE - La trama scorre in modo accelerato ed edulcorato rispetto al fumetto, con spiegazioni che arrivano rapidamente per il pubblico, sacrificando però la densità e il mistero dell'originale.