Sinossi
Nella Gran Bretagna degli anni '30, l'investigatore Hercule Poirot deve dare la caccia a un serial killer che firma i suoi omicidi lasciando una guida ferroviaria ABC accanto alle vittime.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Nella Gran Bretagna degli anni '30, l'investigatore Hercule Poirot deve dare la caccia a un serial killer che firma i suoi omicidi lasciando una guida ferroviaria ABC accanto alle vittime.
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa miniserie targata BBC. Il lavoro di Sarah Phelps è magistrale nel distaccarsi dall'edulcorazione classica delle opere di Agatha Christie, offrendoci una ricostruzione storica cruda, immersiva e cupa. La prova di John Malkovich nei panni di Poirot è semplicemente eccezionale: lontano dalla macchietta, il suo Hercule è un personaggio tridimensionale, profondo e tormentato, capace di regalare una sfaccettatura inedita all'iconico detective. Anche Rupert Grint ci ha stupito positivamente, smarcandosi definitivamente dai suoi ruoli giovanili con un'interpretazione matura e solida. Se dobbiamo trovare un piccolo difetto, è legato ad alcune scelte di CGI nelle ricostruzioni ambientali, che talvolta mancano di rifinitura, ma è un neo trascurabile nel contesto di una produzione dal valore narrativo elevatissimo. Consigliamo caldamente questa miniserie a chi cerca un giallo dal taglio adulto, elegante e psicologicamente stratificato, perfetto da godersi centellinando un buon brandy.
Miniserie perfetta per il binge watching, meglio se accompagnata dal vostro brandy preferito.
INTENSA - La narrazione è densa e stratificata, offrendo un'analisi psicologica profonda dei personaggi in una cornice gialla classica, resa con uno stile adulto e privo di edulcorazioni.