Sinossi
Nella seconda metà degli anni '70, un gruppo eterogeneo di cacciatori di nazisti guidato da Meyer Offerman dà la caccia ai gerarchi rifugiati in America che tramano per l'avvento di un Quarto Reich.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Nella seconda metà degli anni '70, un gruppo eterogeneo di cacciatori di nazisti guidato da Meyer Offerman dà la caccia ai gerarchi rifugiati in America che tramano per l'avvento di un Quarto Reich.
Siamo rimasti colpiti da una serie che trasuda cinema da ogni inquadratura. La qualità tecnica, le scenografie e l'approccio registico sono di altissimo livello, supportati da una prova monumentale di Al Pacino, che riesce a valorizzare l'intero cast. Pur affrontando temi duri e cruenti, la narrazione mantiene un tocco ironico e surreale, quasi tarantiniano, che mitiga l'impatto senza mai scivolare nella parodia. Abbiamo apprezzato particolarmente le citazioni al mondo fumettistico. Nonostante le polemiche sollevate da alcune istituzioni, riteniamo che la serie si muova con rispetto entro i canoni della fiction, creando un equilibrio avvincente tra exploitation e dramma umano. Pur essendo un prodotto eccellente, abbiamo riscontrato una leggera flessione nel ritmo durante gli episodi centrali, motivo per cui consigliamo una fruizione a blocchi per non appesantire troppo la visione.
Consigliamo il binge watching a blocchi, evitando di guardare troppe puntate di fila per permettere allo stomaco di assimilare la violenza e l'intensità della narrazione.
INTENSA - La serie alterna abilmente momenti di dramma storico e sequenze tipiche dell'exploitation, mantenendo alta la tensione narrativa attraverso colpi di scena continui e un piglio registico davvero molto dinamico.