Sinossi
Una giovane donna ultra-ortodossa di Brooklyn fugge dalla sua comunità chiusa e da un matrimonio combinato per cercare una nuova vita a Berlino.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una giovane donna ultra-ortodossa di Brooklyn fugge dalla sua comunità chiusa e da un matrimonio combinato per cercare una nuova vita a Berlino.
Siamo rimasti colpiti dall'incredibile spessore di questa miniserie. Secondo noi, uno dei punti di forza assoluti risiede nell'interpretazione intensa di Shira Haas, capace di reggere il peso di un drama estremamente umano e toccante. La ricostruzione della comunità chassidica è talmente curata da sembrare quasi un'ambientazione storica, un mondo parallelo restituito con estrema sincerità. Abbiamo apprezzato particolarmente il fatto che la narrazione, pur essendo ispirata a fatti reali, eviti sapientemente di cadere nel patetico, nello strappalacrime facile o in facili moralismi. La regia e la tecnica sono eccellenti, rendendo ogni episodio un pezzo di rara qualità. È una storia che parla di ricerca di identità e libertà, raccontata con una durezza necessaria ma senza mai perdere di vista l'intimità della protagonista. Consigliamo caldamente la visione a chiunque cerchi un prodotto televisivo che sappia coniugare rigore documentaristico e un profondo, autentico coinvolgimento emotivo.
Binge-watching automatico.
FRIZZANTE - La trama scorre veloce ed è estremamente partecipata, mantenendo un ritmo incalzante che impedisce di staccarsi dallo schermo, nonostante la natura drammatica dei temi trattati.