Il Contesto
Un approfondimento sulle origini del ghost hunting, tra storia, pseudoscienza e il legame profondo con l'immaginario mediatico e televisivo.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un approfondimento sulle origini del ghost hunting, tra storia, pseudoscienza e il legame profondo con l'immaginario mediatico e televisivo.
In questo Angolo Maledetto ci siamo addentrati nel bizzarro mondo del 'ghost hunting'. Abbiamo ricostruito come questa pratica, che oggi associamo ai reality televisivi, abbia in realtà radici ben più profonde, risalenti addirittura alla fondazione della Society for Psychical Research nel 1882. Abbiamo analizzato come la tecnologia sia sempre stata il braccio destro dei cacciatori di spettri, spesso mescolata in modo curioso a rituali spiritici e medium. È affascinante notare come figure come Edmund Edward Fournier d'Albe, pioniere della televisione, siano state intrinsecamente legate a questo mondo, creando un filo conduttore tra la ricerca del paranormale e l'evoluzione tecnologica del broadcast. Abbiamo inoltre smontato il mito dell'ectoplasma, definendolo per quello che era: un trucco scenico utile a rendere le sedute più spettacolari per i creduloni dell'epoca. In definitiva, abbiamo riflettuto su come la cultura pop, grazie a saghe come 'The Conjuring', abbia trasformato dei sedicenti demonologi in vere e proprie icone, confermando quanto l'umana curiosità per l'ignoto sia uno dei motori più potenti per il cinema e la televisione di genere.