Sinossi
Ambientata nel 1950 a Kansas City, la serie racconta la brutale rivalità tra due organizzazioni criminali, narrata attraverso lo sguardo della giovane Ethelrida Smutny.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Ambientata nel 1950 a Kansas City, la serie racconta la brutale rivalità tra due organizzazioni criminali, narrata attraverso lo sguardo della giovane Ethelrida Smutny.
Siamo di fronte a un'opera che definiremmo di perfezione tecnica. Noah Hawley ha confezionato un prestige drama di altissimo profilo, dove la ricostruzione storica degli anni '50 si fonde con una regia eclettica e uno stile visivo inconfondibile, fatto di montaggi eleganti e l'uso magistrale dello split screen. Il cast è corale e incredibile, con performance memorabili sia sul fronte americano che su quello italiano. La scrittura non presenta mai momenti di stasi: siamo rimasti incollati alla trama, catturati da un mix perfetto di cinismo criminale, dramma umano e momenti di grottesco tipici del mondo dei Coen. Un plauso speciale va allo score musicale di Jeff Russo, tra le migliori composizioni recenti. Il collegamento finale con la seconda stagione è stato per noi un momento di puro cinema televisivo che ci ha lasciati a bocca aperta. Consigliamo caldamente questa visione a chiunque cerchi una scrittura solida, audace e una messa in scena impeccabile.
Centellinate ogni singola puntata per assaporare appieno la qualità della scrittura e della regia, evitando il binge watching compulsivo.
INTENSA - La sceneggiatura costruisce una trama gangster serrata e stratificata che non concede alcun calo di tensione, intrecciando storie drammatiche e grottesche in un ritmo narrativo costante e magistrale.