Sinossi
Live action basato sul cartone animato di Iginio Straffi, segue le vicende di Bloom, una fata dotata di poteri pericolosi, che frequenta la scuola di magia di Alfea.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Live action basato sul cartone animato di Iginio Straffi, segue le vicende di Bloom, una fata dotata di poteri pericolosi, che frequenta la scuola di magia di Alfea.
Siamo rimasti profondamente delusi da questa operazione di adattamento. Dal punto di vista tecnico, non abbiamo apprezzato l'uso altalenante della CGI, che parte in modo accettabile per poi crollare in una messa in scena visivamente povera e datata nelle fasi finali. Dal punto di vista narrativo, riteniamo che la serie sia priva di una struttura solida: la trama ci è parsa un susseguirsi di buchi logici, con personaggi dalle motivazioni insensate che si muovono in un contesto piatto e derivativo. Abbiamo trovato inspiegabile l'abbandono dell'ambientazione mista fantasy-fantascientifica dell'opera originale in favore di un fantasy scialbo. Inoltre, la serie fallisce clamorosamente nel comunicare con il suo target di riferimento: nata per un pubblico di fan cresciuti, si rivela un prodotto bigottello per adolescenti che manca totalmente il segno, persino quando tenta di affrontare temi delicati come il body shame, ottenendo l'effetto opposto. In breve, consideriamo questo adattamento un lavoro di puro mestiere guidato solo da logiche commerciali che tradisce lo spirito originale del marchio Winx.
Guardate la prima puntata, fate una pausa, e poi affrontate il resto in binge watching per massimizzare l'effetto WTF delle scelte narrative.
SPOGLIA - La narrazione risulta piatta, priva di una vera struttura e infarcita di buchi logici che rendono gli accadimenti decontestualizzati e spesso privi di qualsiasi senso logico o motivazionale.