Sinossi
In un'Europa frammentata in micro-stati in perenne conflitto dopo un misterioso blackout globale, tre fratelli entrano in possesso di un cubo tecnologico che potrebbe determinare il destino del continente.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
In un'Europa frammentata in micro-stati in perenne conflitto dopo un misterioso blackout globale, tre fratelli entrano in possesso di un cubo tecnologico che potrebbe determinare il destino del continente.
Da un punto di vista tecnico, dobbiamo ammettere che la produzione non ha badato a spese, con scenografie e costumi che riflettono un'interessante stratificazione di oggetti riciclati. Tuttavia, il comparto visivo ci ha convinto meno, con una fotografia troppo pulita e un uso della telecamera a mano che non abbiamo trovato virtuoso. Per noi, cresciuti con pietre miliari come Mad Max o Ken il Guerriero, la serie risulta purtroppo un enorme deja-vu. Sebbene come teen-drama possa reggersi, siamo rimasti delusi dalla gestione narrativa: la storia subisce una brusca accelerazione solo negli ultimi due episodi dopo una prima parte fin troppo lenta. Inoltre, non possiamo ignorare l'abbondanza di stereotipi telefonati che rendono la trama piuttosto prevedibile. Il confronto con Dark, della stessa casa di produzione, è impietoso: Tribes of Europa ci è sembrato distante anni luce per qualità e gusto, scivolando pericolosamente verso un'estetica di minor pregio. Nonostante le buone premesse sul misterioso Black-Out o gli Atlantidei, il risultato finale è una serie che non esprime il suo potenziale, lasciandoci con l'amaro in bocca per ciò che avrebbe potuto essere e, purtroppo, non è stato.
Consigliamo la tecnica dell'Inattentive Watching: guardatela mentre sbrigate faccende domestiche, specialmente per i primi quattro episodi, poiché la trama non richiede una concentrazione assoluta.
DISCONTINUA - La narrazione è sbilanciata: per quattro episodi il ritmo è quasi inesistente, per poi precipitare freneticamente verso la conclusione, rendendo la visione poco fluida e spesso frustrante.