Sinossi
Miniserie in sei episodi ispirata all'autobiografia di Francesco Totti, che ripercorre l'ultima parte della carriera del leggendario capitano della Roma, segnata dal difficile rapporto con l'allenatore Luciano Spalletti.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Miniserie in sei episodi ispirata all'autobiografia di Francesco Totti, che ripercorre l'ultima parte della carriera del leggendario capitano della Roma, segnata dal difficile rapporto con l'allenatore Luciano Spalletti.
Noi abbiamo trovato questa serie una piccola sorpresa estremamente godibile e ben realizzata. Abbiamo apprezzato molto la scelta registica, che riesce a bilanciare ironia e surrealismo evitando la trappola di una celebrazione sterile. Il lavoro di Pietro Castellitto nel ruolo di Totti, così come quello del resto del cast e del reparto trucco, ci ha convinto pienamente, riuscendo a creare una mimesi efficace senza cadere nella caricatura. Il gioco narrativo funziona grazie a rimandi metalinguistici e a un tono che spesso richiama il sapore di 'Boris', rendendo la storia coinvolgente anche per chi non mastica calcio. Abbiamo trovato particolarmente apprezzabile l'assenza di partigianerie fastidiose, con cameo di rivali storici che rendono omaggio a un talento unico. Sebbene abbiamo notato un leggero calo di ritmo nella seconda parte, riteniamo che sia un prodotto di qualità di cui la televisione italiana aveva bisogno: consapevole, capace di uscire dagli standard e in grado di far empatizzare lo spettatore non solo con il campione, ma con l'uomo e i suoi tormenti interiori. In definitiva, ci siamo emozionati e divertiti, confermando che il progetto ha centrato l'obiettivo di raccontare un'icona con sincerità.
6 episodi brevi, perfetti per il binge watching anche in due sole sessioni.
FRIZZANTE - La trama scorre veloce grazie a un montaggio dinamico e giochi meta-narrativi che rompono la quarta parete, mantenendo alto l'interesse anche per chi non è un fan del calcio.