Il Contesto
Analisi storica e critica della figura dell'uomo invisibile, partendo dal romanzo di H.G. Wells fino alle sue reinterpretazioni moderne.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Analisi storica e critica della figura dell'uomo invisibile, partendo dal romanzo di H.G. Wells fino alle sue reinterpretazioni moderne.
In questo spazio abbiamo voluto riflettere sulla figura dell'invisibilità, un tema che sembra essere un'ossessione costante quando si tenta di costruire supereroi italiani, spesso tradendo una difficoltà nell'elaborare metafore originali. Siamo partiti dal romanzo di H.G. Wells del 1867, notando come la serialità fosse già insita nella sua genesi editoriale, essendo stato pubblicato a episodi. Abbiamo analizzato il contrasto tra la visione originale di Wells, che dipingeva il suo protagonista come una figura borderline e vicina alla psicopatologia, e le versioni cinematografiche successive, che hanno spesso tentato di edulcorarne il carattere. È stato interessante ricostruire il background di Wells, la sua formazione scientifica e il suo rapporto conflittuale con Henry James, che dimostra quanto la letteratura e il modo di intendere la scrittura potessero essere motivo di aspre dispute intellettuali. Per noi, questa disamina serve a far capire quanto sia complesso gestire certi archetipi: riproporli oggi senza una profonda comprensione del loro lato oscuro e delle implicazioni metaforiche originali porta inevitabilmente a risultati sterili. Un tuffo nel passato necessario per comprendere le radici della fantascienza moderna e il motivo per cui certi miti continuano a sfidarci.