Sinossi
Un giovane ragazzo di origini senegalesi, dotato dello straordinario potere dell'invisibilità, cerca di difendere il suo quartiere nella periferia milanese dalle speculazioni edilizie.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un giovane ragazzo di origini senegalesi, dotato dello straordinario potere dell'invisibilità, cerca di difendere il suo quartiere nella periferia milanese dalle speculazioni edilizie.
Ci siamo approcciati a Zero con curiosità, ma purtroppo l'esperienza si è rivelata estremamente deludente. Dal punto di vista tecnico, riteniamo che la serie soffra di una messa in scena dilettantesca e disomogenea, con scelte registiche che enfatizzano i limiti di un cast spesso alle prime armi. La narrazione ci è apparsa confusa, banale e incoerente, con sottotrame che si risolvono in modo sbrigativo e illogico. Abbiamo trovato particolarmente irritante l'approccio moralistico e pretenzioso alla tematica della periferia milanese, che sembra cavalcare cliché triti e ritriti anziché esplorare la realtà con autenticità. Sembra quasi che gli autori abbiano cercato di copiare meccanismi narrativi senza comprenderne il senso, risultando in un prodotto che, nonostante le ambizioni, fallisce completamente nel coinvolgere lo spettatore. Anche la gestione dei superpoteri del protagonista appare arbitraria e priva di evoluzione. Per noi, si tratta di un'occasione sprecata che non riesce mai a trovare un'identità propria, risultando in un pasticcio narrativo difficile da giustificare, specialmente in un contesto competitivo come quello delle piattaforme streaming attuali.
Guardare le puntate in ordine totalmente casuale: potreste essere abbastanza fortunati da trovare una sequenza che dia un senso logico alla storia.
BANALE - La trama è colma di cliché telefonati, le sottotrame si risolvono improvvisamente senza alcuna coerenza interna e il ritmo narrativo è interrotto da scelte di montaggio inspiegabili e sciatti.