Il Contesto
Un riflesso poetico sulla resistenza culturale, il valore del tempo speso davanti allo schermo e la dedizione necessaria per navigare nel mare magnum dei revival e delle visioni seriali.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un riflesso poetico sulla resistenza culturale, il valore del tempo speso davanti allo schermo e la dedizione necessaria per navigare nel mare magnum dei revival e delle visioni seriali.
In questo Angolo Maledetto abbiamo voluto riflettere, con una vena polemica e allo stesso tempo appassionata, su cosa significhi essere spettatori oggi. Attraverso una rielaborazione poetica, abbiamo esplorato la resilienza necessaria per restare lucidi in un mondo che ci bombarda costantemente con revival anni '80, maratone infinite come quella dello Snyder Cut e spoiler inaspettati su icone come Bond. Per noi, guardare serie tv non è solo un passatempo, è un esercizio di volontà e di valore. Dedichiamo il nostro tempo a questa passione con una dedizione quasi monastica, cercando di trovare senso in ogni inesorabile minuto che passiamo davanti allo schermo. È una provocazione rivolta a chi ci ascolta: essere spettatori critici in quest'epoca richiede fermezza, pazienza e una buona dose di cinismo, perché in fondo, tra un'uscita e l'altra, la vera sfida è non perdere la testa nel caos della produzione seriale contemporanea. Siamo, a tutti gli effetti, dei santi martiri di questo fottuto mondo dell'intrattenimento che amiamo e odiamo al tempo stesso.