Sinossi
La vita e le ossessioni di Zerocalcare si intrecciano in un viaggio a Biella insieme agli amici di sempre e alla propria coscienza, incarnata in un cinico Armadillo.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
La vita e le ossessioni di Zerocalcare si intrecciano in un viaggio a Biella insieme agli amici di sempre e alla propria coscienza, incarnata in un cinico Armadillo.
Ci siamo approcciati a Strappare lungo i bordi con grande curiosità, consapevoli del peso specifico di Zerocalcare nel panorama culturale italiano. Il lavoro finale ci ha sorpreso positivamente: non si tratta di una semplice raccolta di vignette animate, ma di una vera e propria serie tv costruita con intelligenza e coraggio. Tecnicamente impeccabile, la serie mantiene intatta la poetica dell'autore romano, padroneggiando i tempi comici e creando una narrazione che si svela episodio dopo episodio. Abbiamo apprezzato enormemente l'uso della colonna sonora di Giancane, che non funge da mero accompagnamento ma diventa parte integrante della voce narrante. La capacità di Zerocalcare di tradurre il suo linguaggio dal fumetto all'animazione è notevole; la serie risulta profonda, capace di far ridere e riflettere con onestà. Abbiamo trovato straordinaria anche la densità di easter egg e omaggi al mondo del fumetto e alla cultura nerd, mai gratuiti ma sempre funzionali alla narrazione. È, a nostro avviso, un prodotto necessario che ridefinisce le potenzialità dell'animazione italiana su una piattaforma globale come Netflix. Valerio Mastrandrea, nel ruolo dell'Armadillo, offre una prova che completa perfettamente il quadro emotivo della serie.
Consigliamo assolutamente il binge-watching: i sei episodi sono brevi e scorrono via velocemente. Successivamente, merita una seconda visione per cogliere l'enorme quantità di citazioni nascoste.
INTENSA - La narrazione è stratificata e ben costruita; ogni episodio aggiunge un pezzo al puzzle emotivo di Zerocalcare senza mai risultare ripetitivo o pigro nella scrittura.