Sinossi
Serie sperimentale in tecnica mista creata da Adi Shankar, che mescola live action, animazione e stile retrogaming per raccontare la caduta di un gruppo di supereroi.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Serie sperimentale in tecnica mista creata da Adi Shankar, che mescola live action, animazione e stile retrogaming per raccontare la caduta di un gruppo di supereroi.
Ci siamo approcciati a The Guardians of Justice con grande curiosità, trovandoci di fronte a un delirio visivo unico. La serie è un collage frenetico che fonde live action con animazioni in stile 8 e 16 bit, richiamando l'estetica dei coin-op anni '90. Sebbene la parte in live action possa inizialmente sembrare tendente al trash, abbiamo capito che si tratta di una scelta stilistica consapevole. Non è una semplice parodia, ma una satira profonda e ben scritta che usa il linguaggio dei supereroi per parlare di altro. La narrazione, pur nella sua caoticità, funziona sorprendentemente bene, guidandoci attraverso una trama di omicidi e intrighi nucleari. Siamo rimasti colpiti da RJ Mitte nel ruolo di Mind Master, che offre una performance stratificata, e dalla pioggia di easter egg che popolano ogni scena. È un prodotto che vi spiazza: partite aspettandovi di ridere di un prodotto sciocco e vi ritrovate a riflettere su temi tutt'altro che scontati.
Consigliamo la fruizione in blocchi da 3 episodi per volta, per dare il tempo di metabolizzare l'estetica estrema e i contenuti narrativi.
INTENSA - La trama si snoda su diversi livelli estetici e meta-narrativi, offrendo una stratificazione di critiche sociali e citazioni pop che richiedono attenzione costante per non perdere i fili.