Sinossi
La serie prequel di Breaking Bad segue la trasformazione dell'avvocato Jimmy McGill nell'ambiguo Saul Goodman, tra complessi intrecci criminali con i Salamanca e Gustavo Fring.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
La serie prequel di Breaking Bad segue la trasformazione dell'avvocato Jimmy McGill nell'ambiguo Saul Goodman, tra complessi intrecci criminali con i Salamanca e Gustavo Fring.
Noi pensiamo che Better Call Saul rappresenti un vertice assoluto della serialità moderna, un'opera capace di superare l'incredibile eredità di Breaking Bad senza mai cadere nella trappola del prodotto nostalgico. Siamo rimasti abbagliati dalla qualità tecnica, da una fotografia impeccabile e da una regia che mette ogni inquadratura al servizio di una narrazione solidissima. Bob Odenkirk offre una prova attoriale monumentale, sostenuto da un cast in stato di grazia, inclusi personaggi memorabili come Kim Wexler e Nacho Varga. La serie si prende dei rischi narrativi enormi, riuscendo a chiudere il cerchio in modo perfetto e a rispondere a ogni domanda rimasta in sospeso. È un distillato pregiato che abbiamo centellinato, trovando in ogni episodio una potenza di scrittura rara. Nonostante la complessità, la serie è una parabola coerente di personaggi che scelgono la propria rovina, rendendo la visione un'esperienza emotiva che ci ha lasciato il segno.
Non fate binge watching selvaggio: godetevi le prime stagioni per entrare nel mood e poi centellinate gli episodi successivi come un distillato pregiato.
INTENSA - La narrazione è studiata al millimetro, con una costruzione circolare che risponde a ogni quesito, mantenendo una solidità episodica che porta la qualità ai massimi livelli della produzione seriale.