Sinossi
Basata sul romanzo di Jon Krakauer, la miniserie racconta la vera storia di un efferato doppio omicidio avvenuto negli anni '80 all'interno di una comunità mormone nello Utah, che mette a dura prova la fede del detective Jebediah Pyre.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Basata sul romanzo di Jon Krakauer, la miniserie racconta la vera storia di un efferato doppio omicidio avvenuto negli anni '80 all'interno di una comunità mormone nello Utah, che mette a dura prova la fede del detective Jebediah Pyre.
Ci siamo trovati di fronte a una serie di pregevole fattura tecnica, caratterizzata da un uso sapiente della fotografia e dei movimenti di macchina che esaltano il contrasto tra l'azzurro vivido dello Utah e la cupezza della violenza raccontata. Andrew Garfield offre una prova magistrale, incarnando perfettamente l'archetipo dell'eroe tormentato, ben supportato da un cast di alto livello. Abbiamo notato che il ritmo è inizialmente faticoso, con una struttura che alterna passato e presente in modo discontinuo, ma che prende velocità e intensità nella seconda parte. La serie non si limita alla cronaca nera, ma scava con fascino doloroso nella genesi del mormonismo. È un'esperienza destabilizzante, che ci ha lasciato addosso un senso di angoscia persistente, ma che riteniamo necessaria per la sua capacità di indagare il fanatismo religioso. Nonostante qualche calo di ritmo iniziale, l'impatto emotivo è potentissimo. Abbiamo trovato l'opera cruda e coraggiosa, capace di mettere in crisi non solo i personaggi, ma anche lo spettatore stesso. Non è una visione leggera, anzi, è una serie che chiede molto in termini di pazienza e coinvolgimento emotivo, ripagando però con una profondità narrativa rara. È un prodotto che ci è rimasto dentro per parecchio tempo dopo la visione.
Consigliamo di non lasciarsi spaventare dalla lentezza iniziale e di valutare una visione diluita, dato l'impatto emotivo significativo dei fatti narrati.
INTENSA - La trama si dipana attraverso un'analisi profonda del fanatismo religioso e del tormento interiore, con una ricostruzione storica che arricchisce la narrazione rendendola densa e destabilizzante.