Di cosa si tratta
Lucy Chambers, una donna tormentata da insonnia e inspiegabili déjà vu, si ritrova coinvolta nelle indagini di un detective su un omicida che sembra conoscere segreti inquietanti sul suo passato e sul figlio.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Lucy Chambers, una donna tormentata da insonnia e inspiegabili déjà vu, si ritrova coinvolta nelle indagini di un detective su un omicida che sembra conoscere segreti inquietanti sul suo passato e sul figlio.
Ci troviamo di fronte a una miniserie di pregevolissima fattura, in pieno stile BBC, che pur essendo complessa e ambiziosa, non manca di mettere alla prova lo spettatore. Abbiamo apprezzato molto le interpretazioni di Jessica Raine e Peter Capaldi, che ancorano una narrazione fatta di scatole cinesi e salti temporali talvolta faticosi. La serie fluttua pericolosamente sul confine tra thriller, horror e fantascienza, sollevando dubbi sulla natura del tempo e della realtà che generano un forte fascino, ma che rischiano anche di risultare respingenti per la loro eccessiva astrazione. La regia è solida, con punte di eccellenza come il piano sequenza dell'episodio quattro, e il ritmo complessivamente funziona, pur concedendo molto tempo al setup iniziale. È un'opera destabilizzante che richiede pazienza: le risposte alle nostre domande arrivano con parsimonia, rendendo l'esperienza una sfida intellettuale che bilancia curiosità e affaticamento mentale.
Consigliamo una visione cadenzata a due episodi per volta per mantenere viva l'attenzione senza affaticare troppo il cervello; sconsigliata se siete molto stanchi.