Sinossi
Anni dopo la sconfitta della regina Bavmorda, il mago Willow Ufgood si unisce a un gruppo di eroi, tra cui la principessa Kit e l'adulta Elora Danan, per salvare il principe Airk dalle grinfie di una nuova minaccia magica.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Anni dopo la sconfitta della regina Bavmorda, il mago Willow Ufgood si unisce a un gruppo di eroi, tra cui la principessa Kit e l'adulta Elora Danan, per salvare il principe Airk dalle grinfie di una nuova minaccia magica.
Noi pensiamo che Willow sia un tentativo fallimentare di recuperare lo spirito di un fantasy anni '80, restando sospeso in un limbo di mediocrità. La serie cerca di giocarsi la carta dell'ironia per giustificare un comparto tecnico che suona decisamente datato e inferiore rispetto agli standard moderni del genere, ricordandoci a tratti le produzioni meno ispirate di un tempo. Il cast appare squilibrato: alcuni personaggi funzionano, altri risultano piatti e pieni di cliché. Sebbene l'intento di ribaltare i tropi del genere fosse lodevole sulla carta, il risultato è eccessivo, imbarazzante e finisce per non coinvolgere mai davvero lo spettatore. Anche l'interpretazione di Warwick Davis sembra mancare di convinzione. In definitiva, ci troviamo di fronte a un'opera dimenticabile che, pur avendo qualche idea di base interessante, naufraga nell'incoerenza narrativa e in un tono che non trova mai il proprio equilibrio, finendo per confermare i pregiudizi dei detrattori del genere fantasy.
Consigliamo di guardare una puntata al giorno per ridurre l'effetto camp, oppure di recuperare classici come Labyrinth, La Storia Fantastica, Ladyhawke o la serie Dark Crystal.
INCOERENTE - La trama segue una logica traballante, dove gli eventi sembrano guidati dal caso più che da una scrittura consapevole, rendendo il racconto privo di un vero mordente strutturale.