Sinossi
In un mondo dove tutti sviluppano superpoteri a 18 anni, Jen è l'unica rimasta senza alcuna abilità speciale. A 25 anni, affronta la vita nell'East London cercando il suo posto in una società stravagante.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
In un mondo dove tutti sviluppano superpoteri a 18 anni, Jen è l'unica rimasta senza alcuna abilità speciale. A 25 anni, affronta la vita nell'East London cercando il suo posto in una società stravagante.
Noi abbiamo trovato questa serie una ventata di aria fresca nel panorama delle teen comedy, pur riconoscendo che non raggiunge i picchi di cinismo di opere come Fleabag. La narrazione brilla soprattutto nei primi episodi, dove il ritmo e i dialoghi sferzanti ci hanno letteralmente conquistato. Abbiamo apprezzato la scelta di trattare il tema del disorientamento della Generazione Z attraverso il filtro surreale dei superpoteri, con una messa in scena vivace e un cast principale, in particolare Máiréad Tyers e Sofia Oxenham, assolutamente in parte. Nonostante la serie perda leggermente smalto verso il finale di stagione e si affidi forse troppo a un umorismo sopra le righe, la riteniamo un prodotto intelligente e molto adatto al suo target. Ci ha divertito molto la parodia dei cliché supereroistici, che viene gestita con originalità superiore a qualsiasi produzione Marvel recente. È una serie caustica, a tratti sporca, che regala un intrattenimento sano e ben congegnato, posizionandosi come uno dei prodotti più interessanti rilasciati su Disney+.
Sconsigliamo il binge watching forsennato; l'ideale è guardare al massimo due episodi alla volta per non rischiare la sovraesposizione all'umorismo dissacrante.
FRIZZANTE - Il ritmo è incalzante e vivace grazie alla brevità degli episodi, che permettono una narrazione rapida e densa di gag, mantenendo costante l'attenzione dello spettatore per tutta la durata.