Il Contesto
Analisi polemica sull'utilizzo dei dialetti nelle produzioni seriali italiane, confrontando scelte artistiche diverse.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Analisi polemica sull'utilizzo dei dialetti nelle produzioni seriali italiane, confrontando scelte artistiche diverse.
Nell'Angolo Maledetto di questa settimana, noi di SCS ci siamo chiesti perché il dialetto venga spesso considerato un ostacolo al successo internazionale o al grande pubblico, citando una lunga lista di serie italiane di successo — da 'Gomorra' a 'L'Amica Geniale', fino a 'Suburra' — che hanno fatto del realismo dialettale il loro punto di forza. Abbiamo sollevato una questione spinosa: perché per serie crime di matrice napoletana o romana il dialetto è accettato come segno di qualità, mentre per un period drama ambientato al nord si sceglie la via della 'recitazione neutra'? Riteniamo che la scelta di Netflix di 'ripulire' il linguaggio in una serie ambientata a Torino sia dettata da un'idea distorta di commercializzazione, che finisce per annacquare l'identità del prodotto. Ci siamo sentiti presi in giro da questa standardizzazione che ignora la ricchezza culturale del territorio per inseguire un'internazionalizzazione forzata che, a nostro avviso, finisce solo per impoverire il risultato finale.