Sinossi
In un mondo post-apocalittico devastato dal fungo Cordyceps, Joel viene incaricato di scortare la giovane Ellie, immune al contagio, attraverso un'America in rovina.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
In un mondo post-apocalittico devastato dal fungo Cordyceps, Joel viene incaricato di scortare la giovane Ellie, immune al contagio, attraverso un'America in rovina.
Raramente ci capita di analizzare un'opera derivata con così tanta soddisfazione. Con The Last of Us, HBO ha confermato di essere in grado di ridefinire gli standard qualitativi della serialità. La sfida era altissima: adattare un videogioco narrativamente eccelso senza cadere nel banale o nello sterile. Mazin e Druckmann hanno scelto la strada della purezza, spogliando il racconto dagli orpelli puramente ludici per concentrarsi sull'umanità dei personaggi. Pedro Pascal e Bella Ramsey offrono prove attoriali di una potenza rara, infondendo nei loro Joel ed Ellie una fragilità e una forza che ci hanno profondamente colpito. La serie non è solo un horror di sopravvivenza, ma un'intima analisi dell'animo umano di fronte alla fine della civiltà. Abbiamo apprezzato moltissimo come la serie riesca a essere fedele allo spirito del gioco pur permettendosi deviazioni narrative fondamentali, come negli episodi centrati sui personaggi secondari. È un capolavoro di estetica, messa in scena e scrittura che si distacca dal genere survival tradizionale per elevarsi a dramma esistenziale.
Seguite la scansione settimanale proposta dalla rete; la narrazione è costruita a archi temporali che beneficiano di una visione ponderata, magari concedendovi una pausa tra un episodio e l'altro.
INTENSA - La narrazione è densa di emozioni e colpi di scena, costruita con ellissi temporali magistrali che permettono di approfondire le relazioni dei protagonisti in modo intimo e travolgente.