Sinossi
Una spia della Stasi, tradita dai suoi superiori e imprigionata nella Berlino Est, viene liberata dopo la caduta del Muro e inizia una spietata missione di vendetta.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una spia della Stasi, tradita dai suoi superiori e imprigionata nella Berlino Est, viene liberata dopo la caduta del Muro e inizia una spietata missione di vendetta.
Abbiamo trovato in Kleo un prodotto davvero intrigante, capace di mescolare il dramma spionistico con una vena comedy grottesca e surreale che ci ha piacevolmente sorpreso. La messa in scena è robustissima, con una ricostruzione della Berlino di fine anni '80 estremamente curata in ogni dettaglio, dai costumi ai mezzi d'epoca, supportata da una regia dinamica che riesce a bilanciare la vecchia scuola con i ritmi moderni. Abbiamo apprezzato particolarmente la prova di Dimitrij Schaad, il cui personaggio funge da perfetto contrappunto morale alla protagonista Jella Haase. Nonostante il mix sia corroborante, dobbiamo segnalare qualche inciampo nell'ultimo episodio: la chiusura della trama ci è parsa un po' frettolosa e il finale anti-climatico, chiaramente orientato a gettare le basi per una seconda stagione, ha diluito un po' troppo i tempi narrativi. Complessivamente, la serie mantiene un livello qualitativo alto, giustificando appieno il plauso ricevuto anche da Stephen King, che l'ha definita una boccata d'aria fresca. È un'opera che riesce a gestire con intelligenza toni contrastanti, pur lasciando qualche piccola sbavatura di montaggio qua e là, ma che nel complesso ci ha convinto per la sua originalità e per l'ottima gestione del cast.
Un episodio al giorno leva il doppiogiochista di torno.
FRIZZANTE - La trama scorre veloce tra spionaggio e umorismo grottesco, mantenendo un equilibrio avvincente tra i fatti storici reali e le scelte narrative surreali e fumettose adottate dagli autori.