Di cosa si tratta
L'eccentrico e narcisista CEO Ellis Dragon, dopo la morte della moglie, rischia di far fallire la sua azienda. La direttrice finanziaria tenta di sbloccarlo aiutandolo a recuperare il rapporto con il figlio Jackson, che ha abbandonato la scienza per dedicarsi al flauto traverso.
Prime Impressioni (WIP)
Con Unstable ci troviamo di fronte a una comedy che, pur non brillando per originalità, si lascia guardare come un prodotto defaticante. Abbiamo apprezzato il ritmo indiavolato dei dialoghi, serrati e ricchi di battute, che però a tratti rende difficile seguire il filo del discorso. Il cast vince il premio simpatia, in particolare la dinamica tra Rob Lowe e suo figlio John Owen Lowe, che interpretano i protagonisti anche nella vita reale, anche se dobbiamo ammettere che la chimica generale tra gli attori non è sempre eccezionale. Il plot risente purtroppo di diversi cliché legati al genio un po' naive e di una scrittura didascalica, tipica della TV generalista, che a volte ci spiega troppo le cose. Un'altra nota stonata è la chiusura della stagione, che appare decisamente brusca e disorientante nonostante la risoluzione dei conflitti principali. In definitiva, è una serie che si guarda volentieri per sorridere, ma che suona un po' anacronistica rispetto agli standard moderni dei canali streaming. Consigliamo vivamente di seguire il nostro suggerimento di fruizione: meglio un episodio a settimana per evitare che la qualità percepita crolli a causa della struttura ripetitiva.
Consigli per la fruizione
Guardare un episodio a settimana; dosare la visione per evitare che l'effetto ripetitivo ne abbassi la qualità.