Sinossi
Citadel, un'agenzia indipendente di spionaggio, viene distrutta dall'organizzazione criminale Manticore. Gli agenti Mason Kane e Nadia Sinh sopravvivono, perdendo la memoria, per poi ritrovarsi otto anni dopo a dover sventare una minaccia globale.
Riepilogo Recensione
Siamo rimasti profondamente delusi da Citadel, un prodotto che, nonostante l'enorme budget, si è rivelato una scatola vuota. Abbiamo trovato la scrittura pigra, un mero accumulo di cliché presi in prestito da James Bond e Bourne, condita da spiegoni pseudo-scientifici imbarazzanti e salti temporali confusi che non aggiungono nulla alla linearità del plot. A livello tecnico, abbiamo riscontrato scene d'azione girate in modo caotico e un montaggio con errori grossolani. Gli interpreti principali, pur carismatici, ci sono sembrati svogliati e relegati a performance di pura estetica. In sintesi, consideriamo questa serie una 'monnezza' ben infiocchettata, presuntuosa e priva di anima, che ci ha spinti a chiederci come sia possibile spendere cifre astronomiche per un risultato così mediocre. Non possiamo che sconsigliare vivamente la visione, poiché la serie fallisce su ogni fronte, risultando vuota, tecnicamente discutibile e narrativamente soporifera.
Consigli per la fruizione
La vita è breve: fuggite sciocchi e non sprecate il vostro tempo con questa serie.
Densità Narrativa
SCONNESSA - La trama è un puzzle caotico di cliché spionistici, montata in modo confuso e con continui salti temporali che rendono la narrazione pesante e priva di una reale coerenza interna.