Sinossi
Luke Brunner, un veterano della CIA prossimo alla pensione, viene richiamato per un'ultima missione: recuperare un agente infiltrato. Con enorme sorpresa, scopre che l'agente è sua figlia Emma, dando il via a una complicata dinamica familiare e lavorativa.
Riepilogo Recensione
In questa serie prodotta per Netflix, noi abbiamo trovato un prodotto onesto, che gioca bene le sue carte da action-comedy di fine millennio. Nonostante alcune incertezze negli effetti speciali e la scelta di location che non sempre convincono pienamente, la regia si affida a veterani dei procedurali che confezionano un prodotto solido. Arnold Schwarzenegger, nonostante la rigidità dell'età, porta in dote un carisma indispensabile, ben supportato da un cast affiatato in cui spicca Fortune Feimster. Narrativamente, Fubar non si propone come una spy story purista, ma preferisce mescolare i tropi del genere con un dramedy familiare dai toni leggeri. Pur apprezzando la scrittura vivace e alcune citazioni meta-cinematografiche ben inserite, riteniamo che la serie sia intrattenimento furbo e godibile, perfetto come defaticante seriale, anche se non raggiunge le vette qualitative di altre produzioni più ambiziose.
Consigli per la fruizione
La serie è adatta al binge watching, ma consigliamo la fruizione a blocchi di due episodi per volta per godere al meglio della costruzione dei cliffhanger.
Densità Narrativa
FRIZZANTE - La trama scorre veloce grazie a un ritmo incalzante, dialoghi vivaci e una struttura seriale classica che gioca sapientemente con i cliffhanger di fine episodio.