Sinossi
Un uomo si reca in un hotel per un incontro sessuale, ma finisce vittima di un traffico di organi. Un catastrofico terremoto blocca i sopravvissuti nell'edificio, dando inizio a una spietata lotta per la sopravvivenza.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un uomo si reca in un hotel per un incontro sessuale, ma finisce vittima di un traffico di organi. Un catastrofico terremoto blocca i sopravvissuti nell'edificio, dando inizio a una spietata lotta per la sopravvivenza.
Ci siamo approcciati a questa serie thriller coreana con grande curiosità, rimanendo letteralmente folgorati dalla scelta registica di raccontare l'intera vicenda attraverso piani sequenza raccordati in modo magistrale. Abbiamo trovato il ritmo indiavolato, quasi da videogioco survival, capace di tenerci incollati allo schermo in un'escalation di tensione che culmina, a fine episodio, con cliffhanger potentissimi. Narrativamente, la serie ci ha spiazzato continuamente: abbiamo apprezzato come i generi si mescolino e si ribaltino, portandoci a dubitare costantemente della moralità dei personaggi, veri antieroi in un contesto estremo. Sebbene riscontriamo una ferocissima critica sociale alle dinamiche coreane, abbiamo notato qualche sbavatura tecnica nelle parti in post-produzione e un finale che forse forza leggermente la sospensione dell'incredulità, risultando a tratti un po' anticlimatico. Nonostante ciò, la qualità complessiva è altissima: è un'esperienza straniante che esce dalla nostra comfort zone di spettatori. La fatica e lo stress dei personaggi ci sono arrivati addosso in modo vibrante, rendendo la visione un'esperienza immersiva difficile da dimenticare. È una di quelle opere che ti costringe a riconsiderare cosa significhi 'intrattenimento' in un formato episodico, grazie anche a un cast coreano straordinario che sostiene con vigore psicofisico ogni singolo minuto del girato. In definitiva, è una serie che consigliamo vivamente a chi cerca qualcosa di brutale, originale e tecnicamente ambizioso.
La serie è nata come tre episodi lunghi, poi suddivisi in sei per il mercato occidentale. Consigliamo di fruirla a coppie di episodi distribuite su tre giorni per godersela al meglio.
FRIZZANTE - La trama scorre veloce attraverso un unico piano sequenza che non lascia respiro, spiazzando lo spettatore con continui ribaltamenti di genere e situazioni estreme che mantengono alta la tensione.