Il Contesto
Una dissacrante lista di desideri natalizi in cui gli host chiedono regali improbabili per amici e critiche feroci per il panorama dell'intrattenimento attuale.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una dissacrante lista di desideri natalizi in cui gli host chiedono regali improbabili per amici e critiche feroci per il panorama dell'intrattenimento attuale.
In questo spazio ci siamo presi la libertà di inviare una lettera a Babbo Natale decisamente sui generis. Non abbiamo chiesto regali per noi, ma abbiamo preferito concentrarci su un amaro sfogo verso lo stato attuale del mondo seriale e cinematografico. Abbiamo spaziato dai desideri personali per gli amici, come una stagione di Doctor Who con Nathan Fillion, fino a vere e proprie stroncature verso figure come David S. Goyer per la gestione di Foundation, o Zack Snyder per la sua estetica priva di senso della misura. Abbiamo inoltre rivolto critiche pungenti a Disney per la gestione dei suoi franchise storici – da Indiana Jones a Obi Wan – colpevole, secondo noi, di rifugiarsi in operazioni nostalgia prive di anima o in trame multiversali pigre. Anche Netflix e Warner Bros non sono state risparmiate, ricevendo i nostri 'auguri' pungenti. È stato un momento di sfogo catartico, un modo per ribadire, tra il serio e il faceto, la nostra frustrazione per una certa deriva qualitativa dell'intrattenimento di massa, chiudendo infine con una richiesta nostalgica molto intima e sentita: il ritorno di Superstition di Mario Van Peebles.