Il Contesto
Una lettera ironica e umoristica indirizzata a un'entità superiore per chiedere intercessione presso le compagne degli host, preoccupate dalla loro dedizione ossessiva alle serie TV.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una lettera ironica e umoristica indirizzata a un'entità superiore per chiedere intercessione presso le compagne degli host, preoccupate dalla loro dedizione ossessiva alle serie TV.
In questo editoriale, noi ci siamo presi un momento di puro svago per scrivere una supplica semiseria in occasione di San Valentino. Il punto centrale è la nostra necessità di far comprendere alle nostre mogli e fidanzate che la nostra passione per la serialità non è un difetto, ma una vocazione. Raccontiamo, con il solito spirito goliardico, le difficoltà domestiche causate da questa ossessione, citando scherzosamente anche i nostri collaboratori in regia. È il nostro modo di ridere delle nostre stesse debolezze, cercando di giustificare la nostra costante presenza davanti agli schermi e la nostra voglia di commentare ogni dettaglio del mondo televisivo. La lettera si conclude con una sorta di 'post scriptum' in cui estendiamo le nostre scuse anche verso altri ambiti, mantenendo sempre quel tono irriverente e autoironico che contraddistingue il nostro spazio dedicato alle lamentele e alle riflessioni più stravaganti.