Sinossi
Serie biografica ispirata alla vita di Rocco Siffredi, dalla difficile infanzia in Abruzzo fino al successo internazionale nel mondo del porno e al ritiro dalle scene nel 2004.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Serie biografica ispirata alla vita di Rocco Siffredi, dalla difficile infanzia in Abruzzo fino al successo internazionale nel mondo del porno e al ritiro dalle scene nel 2004.
Con Supersex ci siamo trovati di fronte a un'opera dalle grandi ambizioni ma dai risultati altalenanti. Se da un lato l'interpretazione di Alessandro Borghi è magistrale, capace di una mimesi fisica e vocale impressionante, dall'altro la serie soffre di una scrittura pretenziosa. Abbiamo riscontrato una messa in scena a tratti televisiva e patinata, che contrasta con momenti di ricerca autoriale non sempre riusciti. Molte scene secondarie appaiono lente e dilatano inutilmente il minutaggio, rendendo l'esperienza di visione faticosa. Inoltre, la scelta di discostarsi dalla realtà storica della vita di Rocco Tano ci ha lasciato perplessi: non comprendiamo perché, nel dichiarare l'opera 'ispirata alla vita di', si siano modificate vicende familiari cruciali che avrebbero potuto conferire maggiore autenticità al racconto. Il cast di contorno non sempre brilla, con Adriano Giannini che in alcuni momenti eccede nella recitazione. In definitiva, riteniamo che la serie sia un'occasione mancata: un prodotto che voleva forse elevare il racconto del porno d'autore degli anni '80, ma che finisce per risultare respingente e appesantito da sottotrame crime e familiari poco incisive.
Visione libera, se non la abbandonerete durante il percorso sarà già un successo.
LENTA - L'incedere della serie risulta gravoso e faticoso, con episodi che sembrano raddoppiare di durata a causa di una sceneggiatura poco dinamica e troppo focalizzata su personaggi secondari.