Il Contesto
Intervista shock a un insider delle major che rivela le strategie basate sui dati per la creazione di contenuti standardizzati.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Intervista shock a un insider delle major che rivela le strategie basate sui dati per la creazione di contenuti standardizzati.
Nell'Angolo Maledetto di questa puntata abbiamo voluto scavare nel marcio delle logiche produttive attuali. Attraverso la testimonianza di un nostro contatto interno, il cosiddetto 'Jimmy Lo Scroto', abbiamo esposto come le piattaforme di streaming non operino più basandosi sul valore narrativo delle opere, bensì sulla 'tribalizzazione' del pubblico. È emerso chiaramente come le grandi major utilizzino i dati per analizzare quali elementi di un'opera possano generare 'dopamina' immediata negli utenti, sacrificando completamente la complessità, la storia originale e lo spessore dei personaggi. Abbiamo denunciato come titoli celebri vengano usati solo come 'esca' per attirare audience, mentre il contenuto effettivo viene distillato in mix banali e tranquillizzanti, creati ad hoc per mantenere l'utente sulla piattaforma il più a lungo possibile. Siamo rimasti sconvolti nel confermare come, dietro opere apparentemente ambiziose, si celi spesso un vuoto decisionale dove la qualità è subordinata al calcolo algoritmico, un sistema che vede nel successo dei propri prodotti una mera statistica di views piuttosto che il risultato di un processo artistico. La nostra inchiesta continuerà, poiché crediamo sia necessario portare alla luce queste dinamiche per difendere il diritto di noi spettatori a una serialità che non sia soltanto un prodotto di consumo algoritmico.