Sinossi
Miniserie thriller in bianco e nero basata sul romanzo di Patricia Highsmith, che segue le vicende del truffatore Tom Ripley in Italia negli anni '60.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Miniserie thriller in bianco e nero basata sul romanzo di Patricia Highsmith, che segue le vicende del truffatore Tom Ripley in Italia negli anni '60.
Con 'Ripley', siamo di fronte a un'opera che gioca un campionato a sé stante, superando i confini della serialità per abbracciare un cinema d'autore totale. La regia di Steven Zaillian è sontuosa: il bianco e nero e la fotografia di Roger Elswit creano un'estetica di una bellezza disarmante, che omaggia l'espressionismo e il neorealismo italiano. Abbiamo trovato l'interpretazione di Andrew Scott magistrale; la sua capacità di incarnare un borderline pericoloso, unita al talento di comprimari come Maurizio Lombardi, eleva la serie a vette raramente viste. La narrazione è lenta, contemplativa e ipnotica, una scelta rischiosa che però paga, spingendoci a empatizzare con un protagonista disturbante. Anche l'uso della lingua italiana, trattato con estrema cura, aggiunge un tocco di autenticità che abbiamo molto apprezzato. È una serie che richiede tempo e dedizione, ma che ripaga ogni minuto speso con un'intensità rara.
Vi consigliamo di guardarla rigorosamente in lingua originale, anche per apprezzare le parti recitate in italiano. La fruizione va calibrata con calma, lasciandosi trasportare dall'incedere ipnotico della messa in scena.
INTENSA - La narrazione procede in modo deliberatamente lento e contemplativo, permettendo allo spettatore di immergersi completamente nella psiche del protagonista e nelle atmosfere inquietanti del racconto.