Sinossi
John Sugar è un investigatore privato unico nel suo genere, impegnato a ritrovare la nipote scomparsa di un leggendario produttore cinematografico in una Los Angeles dal sapore noir.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
John Sugar è un investigatore privato unico nel suo genere, impegnato a ritrovare la nipote scomparsa di un leggendario produttore cinematografico in una Los Angeles dal sapore noir.
Abbiamo amato Sugar per il suo coraggio nel manipolare i generi. Colin Farrell offre una prova magistrale, interpretando un detective che è l'esatto opposto del cinico investigatore noir classico: Sugar è gentile, colto e mite. La serie ci ha conquistato con la sua cura estetica, la colonna sonora ricercata e la scelta di utilizzare brevi episodi che rendono la visione compulsiva. Il vero punto di forza, che noi abbiamo apprezzato enormemente, è il colpo di scena che ribalta completamente le premesse del racconto, trasformando un noir tradizionale in qualcosa di inaspettato e destabilizzante. Pur riscontrando una certa fretta nella risoluzione della trama negli ultimissimi episodi, la qualità della scrittura e la capacità di omaggiare il grande cinema del passato attraverso continui innesti visivi ci hanno convinti pienamente. È un esperimento riuscito che vi consigliamo caldamente di affrontare 'vergini', evitando qualsiasi spoiler, poiché la serie semina indizi fin dal primo minuto che acquistano un valore immenso solo dopo aver scoperto la verità.
Non cercate su Wikipedia o online: affrontate la visione da 'vergini' per godere appieno del colpo di scena. La brevità degli episodi invita alla maratona.
BRILLANTE - La trama fonde sapientemente stile noir e contaminazioni di genere audaci, con una narrazione che premia l'attenzione dello spettatore attraverso indizi disseminati con cura chirurgica lungo gli episodi.