Sinossi
Miniserie ambientata nell'Inghilterra dei Tudor, segue l'avvocato Matthew Shardlake incaricato da Thomas Cromwell di indagare su un omicidio in un monastero durante la Dissoluzione.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Miniserie ambientata nell'Inghilterra dei Tudor, segue l'avvocato Matthew Shardlake incaricato da Thomas Cromwell di indagare su un omicidio in un monastero durante la Dissoluzione.
Con 'Shardlake' ci siamo trovati di fronte a un giallo storico che vive di alti e bassi. La messa in scena è visivamente godibile, grazie a location autentiche che donano spessore al racconto, ma la fotografia e l'estetica generale non ci hanno colpito particolarmente, risultando un po' anonime. La narrazione ci ha ricordato inevitabilmente 'Il nome della rosa', pur non raggiungendo mai vette di empatia verso i personaggi, che restano figure grigie e un po' distanti. Abbiamo apprezzato la scelta di modificare il compagno di Shardlake per creare più attrito drammatico, ma il minutaggio ridotto di Sean Bean rispetto alla sua massiccia presenza promozionale ci ha deluso non poco. Complessivamente, la serie soffre di un ritmo discontinuo e di alcune scelte di cast bizzarre che ci hanno lasciato perplessi. È un prodotto che si lascia guardare senza troppe pretese, perfetto per una fruizione leggera, ma che non riesce a lasciare il segno come speravamo.
Consigliamo di guardarla a blocchi di due puntate alla volta per evitare che la narrazione, a tratti dilatata, risulti troppo pesante.
DILATATA - La trama si trascina su intrighi complessi che perdono di mordente a causa di un ritmo discontinuo e di una struttura che fatica a mantenere costante l'interesse dello spettatore.