Il Contesto
Editoriale di approfondimento sulle recenti e controverse modifiche all'interfaccia utente di Netflix.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Editoriale di approfondimento sulle recenti e controverse modifiche all'interfaccia utente di Netflix.
Ci siamo presi del tempo per analizzare le recenti scelte di design di Netflix, supportati dal prezioso contributo di un nostro insider che chiameremo 'Jimmy il fenomeno'. Quello che emerge è un quadro desolante: il colosso dello streaming sembra intenzionato a trasformare la propria interfaccia in un labirinto burocratico. Lo spostamento del menu laterale e la confusione nelle sezioni 'In arrivo' non sono miglioramenti, ma ostacoli volti a centralizzare il controllo su cosa l'utente deve guardare, scimmiottando il peggio della vecchia televisione generalista. È una strategia che riduce l'autonomia dello spettatore e trasforma la fruizione in un gioco di resistenza. Siamo convinti che queste modifiche siano studiate per mantenere gli utenti bloccati il più a lungo possibile, senza curarsi minimamente della qualità del catalogo o dell'esperienza d'uso reale. È un ritorno al passato mascherato da innovazione digitale, un Déjà vu che non ci piace affatto e che speriamo possa essere contrastato dal feedback del pubblico, per quanto l'azienda sembri sorda alle richieste dei suoi abbonati.