Il Contesto
Un'analisi provocatoria e semiseria sui presunti legami tra la Divina Commedia e la moderna cultura seriale.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un'analisi provocatoria e semiseria sui presunti legami tra la Divina Commedia e la moderna cultura seriale.
Ci siamo avventurati in un terreno pericoloso grazie a una scoperta bizzarra: Dante Alighieri come primo grande serialista della storia! Analizzando la Divina Commedia, abbiamo trovato riferimenti a personaggi e dinamiche che ci ricordano terribilmente la serialità moderna. Dalle vicende di Paolo e Francesca alle pene del Conte Ugolino, abbiamo giocato a incastrare citazioni letterarie con il mondo pop. Sappiamo bene che si tratta di una forzatura cronologica e probabilmente di un'errata interpretazione, ma il gioco è stato divertente. Abbiamo ripescato le letture di Gassman per avvalorare questa tesi strampalata, incontrando ovviamente lo scetticismo dei colleghi in studio. In fondo, la letteratura è un organismo vivo e se Dante è riuscito a scrivere versi che ci permettono ancora oggi di parlare di serie tv, allora forse la sua modernità è davvero infinita, o più probabilmente, noi siamo diventati così ossessionati dalla serialità da vederla ovunque, anche nell'Inferno. Una divagazione necessaria per ricordarci di non prenderci sempre troppo sul serio, anche quando ci inoltriamo nei gironi dei traditori della patria.