Sinossi
Serie ispirata alle biografie di Max Pezzali, che racconta l'ascesa del duo 883 tra sogni, provincia, musica e la collaborazione con Claudio Cecchetto negli anni '90.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Serie ispirata alle biografie di Max Pezzali, che racconta l'ascesa del duo 883 tra sogni, provincia, musica e la collaborazione con Claudio Cecchetto negli anni '90.
Questa serie è stata una bellissima sorpresa per il panorama italiano. La regia di Sydney Sibilia è brillante, dinamica e a fuoco, capace di bilanciare commedia e surreale con una naturalezza incredibile. Abbiamo apprezzato molto la ricostruzione storica, che per chi è stato giovane in quegli anni rappresenta un tuffo nostalgico perfetto, grazie all'uso sapiente di oggetti iconici e al contesto socio-culturale restituito con precisione. Le performance di Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli sono di alto livello, basate su una mimesi fisica e posturale notevole. Certo, non mancano alcune imperfezioni: il personaggio di Cecchetto ci ha lasciato perplessi, risultando a tratti poco gradevole, ma questo non inficia la solidità di un racconto che costruisce un ottimo intrattenimento. La scrittura è ponderata, con archi narrativi ben costruiti che lavorano sia sulla puntata singola che sull'insieme. In definitiva, è un prodotto godibilissimo che, pur non essendo un biopic tradizionale, cattura perfettamente lo spirito di un'epoca.
Consigliamo la visione regolare: una puntata al giorno, oppure a coppie di episodi.
INTENSA - La trama si sviluppa con una struttura a più livelli, utilizzando flashback, monologhi e punti di vista multipli in modo solido e mai forzato, denotando un ottimo lavoro di scrittura.