Di cosa si tratta
Seconda stagione delle vicende di Lidia Poët, la prima avvocata d'Italia, che continua a lottare per i diritti delle donne e a risolvere casi a Torino.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Seconda stagione delle vicende di Lidia Poët, la prima avvocata d'Italia, che continua a lottare per i diritti delle donne e a risolvere casi a Torino.
Ci troviamo di fronte a un prodotto che ci appare sfacciatamente ruffiano e fintamente progressista. Il personaggio principale ci sembra una 'Mary Sue' insopportabile, circondata da figure maschili rappresentate quasi sempre come incapaci o stolte. Abbiamo notato una recitazione che ci ha infastidito, caratterizzata da pause innaturali a metà frase, e una chimica tra i protagonisti praticamente inesistente. Anche la gestione dei riferimenti storici ci ricorda, negativamente, l'uso caotico che JJ Abrams fa della lore di Star Trek: un ammiccamento costante che sembra più una scusa per giustificare le improbabilità narrative. Nonostante l'ambientazione affascinante e un reparto tecnico ordinato, avvertiamo un senso di smarrimento qualitativo e una demagogia assolutoria che ci lascia molto perplessi, confermando purtroppo le nostre riserve già espresse in passato.