Sinossi
Negli anni '80 in Inghilterra, le emittenti private sfidano la BBC per il controllo delle frequenze, tra intrighi politici, sesso, potere e rivalità personali nel mondo della televisione.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Negli anni '80 in Inghilterra, le emittenti private sfidano la BBC per il controllo delle frequenze, tra intrighi politici, sesso, potere e rivalità personali nel mondo della televisione.
Siamo rimasti positivamente sorpresi da Rivals. Quella che in superficie potrebbe sembrare una serie frivola ed eccessiva, si rivela in realtà un'opera corale profondamente articolata. La messa in scena è precisa, quasi manieristica, perfetta nel ricreare gli anni '80. Il ritmo è forsennato e ci ha tenuto incollati allo schermo. Abbiamo trovato brillante l'uso del sesso come strumento narrativo: non è mai gratuito o pruriginoso, ma funge da parabola per descrivere le dinamiche di potere, le ipocrisie sociali e i vuoti esistenziali dei personaggi. Il cast è eccezionale, con un David Tennant strepitoso nel ruolo del villain, affiancato da ottime prove di Alex Hassell e Aidan Turner. Anche il trattamento dei temi legati al MeToo ci è sembrato intelligente e tutt'altro che giustificativo. È una serie che riesce a intrattenere ad alti livelli, offrendo allo stesso tempo una riflessione non banale sulle relazioni umane. Per noi è stata una delle sorprese più piacevoli dell'anno.
Superate l'imbarazzo iniziale guardando due episodi ravvicinati; se avete tempo, provate la visione per blocchi narrativi da 4 episodi.
INTENSA - La serie costruisce una rete complessa di sottotrame e caratterizzazioni psicologiche che si intrecciano costantemente, mantenendo una densità informativa elevata che non lascia spazio a momenti di stasi narrativa.