Il Contesto
Una riflessione amara sul panorama seriale e cinematografico del 2024, focalizzata sui temi della 'Continuity Suprema' e dell'ossessione per l'Engagement.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una riflessione amara sul panorama seriale e cinematografico del 2024, focalizzata sui temi della 'Continuity Suprema' e dell'ossessione per l'Engagement.
Quest'anno abbiamo riflettuto molto sulla deriva del mercato audiovisivo. Abbiamo visto il ritorno della 'Continuity', ma non come innovazione creativa, bensì come strumento per creare 'ecosistemi chiusi' (walled garden) dove lo spettatore è intrappolato nel merchandising e in storie standardizzate. Ci preoccupa come l'ossessione per l'Engagement stia condizionando registi e autori, trasformando il consumo di contenuti in una gara a dimostrare di essere 'attivi'. Abbiamo ironizzato sul fatto che, paradossalmente, stiamo tornando alla televisione commerciale degli anni '80 e '90, con pubblicità e contenuti costruiti su misura per le piattaforme e non per la libertà creativa. Un 2024 che ci ha regalato tanto, ma che ci lascia con il dubbio che, tra tanta produzione, si stia perdendo la magia dell'idea originale.