Il Contesto
Un approfondimento sul fenomeno dell'inattentive watching, la modalità di fruizione distratta di serie e film mentre si svolgono altre attività, e sulla progressiva trasformazione dei prodotti seriali per assecondare questo pubblico.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un approfondimento sul fenomeno dell'inattentive watching, la modalità di fruizione distratta di serie e film mentre si svolgono altre attività, e sulla progressiva trasformazione dei prodotti seriali per assecondare questo pubblico.
Abbiamo voluto analizzare un fenomeno sempre più diffuso tra gli spettatori: l'inattentive watching, ovvero la scelta consapevole di guardare un contenuto video mentre si è impegnati a fare tutt'altro, come cucinare, giocare ai videogiochi o consultare i social. Dal nostro punto di vista non si tratta di una novità assoluta a livello industriale. Storicamente le soap opera americane, sponsorizzate dai produttori di detersivi e pensate per le casalinghe dell'epoca, adottavano precise scelte di regia: dialoghi continui in campo-controcampo, picchi sonori per attirare l'attenzione sui colpi di scena e continui riassunti orali per chi si allontanava momentaneamente dallo schermo. Oggi questo meccanismo si è evoluto ed è diventato una modalità volontaria dell'utente moderno. Le piattaforme e le case di produzione contemporanee hanno compreso appieno questo cambio di paradigma e stanno confezionando serie e film strutturati appositamente per essere compresi senza richiedere uno sguardo fisso. Non dobbiamo quindi sentirci in colpa se seguiamo distrattamente certi prodotti: siamo semplicemente il nuovo pubblico per cui l'industria audiovisiva continua a rimodellare il proprio linguaggio.