Sinossi
Sam Cooper, un ingegnere in pensione e da poco vedovo, si trasferisce controvoglia in una tranquilla comunità per anziani nel deserto del New Mexico. Qui stringe amicizia con un gruppo di residenti carismatici, ma ben presto scopre che sotto la superficie pacifica della struttura si nasconde una minaccia soprannaturale inquietante che metterà a rischio le loro vite.
Riepilogo Recensione
Con The Boroughs ci troviamo di fronte a un prodotto che tenta visibilmente di essere più grande di quanto non sia in realtà. Dal punto di vista tecnico, apprezziamo molto l'ottimo lavoro sui set reali, la fotografia sopra gli standard Netflix, gli eccellenti effetti speciali e una colonna sonora orchestrale sinfonica dal sapore classico. Anche il cast stellare rappresenta un enorme punto di forza: abbiamo adorato l'interpretazione di Alfred Molina nei panni del 'grumpy old nerd' Sam e la malinconia ironica del Wally di Denis O'Hare. Tuttavia, riteniamo che la serie fallisca nel far correre i suoi due binari narrativi alla stessa velocità. Se la componente legata ai personaggi, alla vecchiaia e alla perdita è scritta con cura e ci ha emozionato, la trama soprannaturale horror-fantascientifica risulta invece incredibilmente derivativa ed eccessivamente influenzata da Stranger Things e Spielberg. Dal terzo episodio in poi, la sceneggiatura comincia a scricchiolare visibilmente: i personaggi compiono scelte illogiche solo per far avanzare la trama, come l'assurdo uso dell'app di face finder da parte di Renee. Il finale si perde in espedienti pretestuosi, spiegazioni forzate e imbarazzanti deus ex machina. Riteniamo che l'intera storia sarebbe risultata decisamente più efficace e incisiva se condensata nel formato di un singolo lungometraggio, anziché essere diluita in otto episodi che faticano a giustificare la propria durata. Togliendo la straordinaria prova del cast, resta una serie convenzionale che si dimentica in fretta.
Consigli per la fruizione
Propedeutica proprio per non far distrarre la scimmia. Se riuscite visione a coppie o per lo meno in tempi relativamente brevi.
Densità Narrativa
LEGGERO - Si colloca nel quadrante leggero: poca sostanza dispiegata in tempi distesi. La serie fa compagnia senza chiedere eccessiva attenzione, ideale come sottofondo senza troppe pretese.