Sinossi
Il mondo è ormai piombato nel caos e si ritrova totalmente alla mercé dei Super, guidati da un Patriota sempre più instabile, egocentrico e accecato dal delirio di onnipotenza. Con la squadra dei Boys divisa e in gravissimo pericolo, Starlight tenta disperatamente di organizzare una resistenza contro un potere che appare ormai schiacciante e assoluto. L'ago della bilancia diventa l'instabile Billy Butcher: l'uomo è pronto a ricorrere a un'arma biologica totale pur di estirpare definitivamente i Super dalla faccia della terra, trascinando tutti verso una drammatica ed inevitabile resa dei conti finale.
Riepilogo Recensione
Nel commentare il finale di The Boys, proviamo una forte sensazione di indifferenza, poiché riteniamo che la serie abbia smesso di credere in sé stessa. Tra i punti di forza storici, apprezziamo lo stile visivo unico e il tono dissacrante che ha ridefinito la satira supereroistica in contrapposizione al MCU, la straordinaria performance di Antony Starr nei panni di Homelander (un villain eccezionale e inquietante) e una satira politica profetica. Tuttavia, questa quinta stagione si è rivelata un flop sotto molti aspetti. Troviamo che sia visivamente povera e frettolosa, con molte scene al chiuso e una resa dei conti finale decisamente sottotono rispetto alle aspettative. I personaggi sono gestiti male: i protagonisti dello spin-off Gen V sono relegati a semplici comparsate, Soldier Boy viene rimosso bruscamente dalla trama per scopi commerciali, Sister Sage non dimostra la sua decantata intelligenza a favore della trama, e Hughie è ridotto a semplice comprimario. Notiamo anche gravi buchi di sceneggiatura, come la risoluzione affrettata del virus e scontri privi di logica narrativa, come quello tra Starlight e Abisso. Complessivamente, sebbene l'intera serie rimanga un prodotto coraggioso e originale che ha segnato il decennio, questa stagione finale evidenzia un evidente affanno, allungando il brodo e chiudendo i conti con il fiato corto.
Consigli per la fruizione
Consiglio difficile da dare. Darei una chance a tutta la serie, perché in alcuni momenti merita davvero, ma preparatevi alla delusione (sarebbe interessante capire quanto “cocente” o meno con un binge watching di tutte le stagioni). Recuperate quest’ultima un episodio al giorno e passerà la paura. Poi però recuperate il fumetto che ne vale altrettanto la pena.
Densità Narrativa
INTENSO - La serie si colloca nel quadrante intenso per la presenza di molta sostanza concentrata in tempi serrati, caratterizzata da molti personaggi, complessità dei protagonisti, frequenti punti di svolta e un corposo storyworld.