Sinossi
Frank Castle, il giustiziere noto come il Punitore, vive in isolamento a Little Sicily. Tormentato dai fantasmi del passato, cerca di lasciarsi alle spalle la violenza, ma la fragile tregua viene interrotta dall'arrivo di Ma Gnucci, matriarca dell'omonima famiglia criminale, decisa a vendicare la morte dei suoi cari uccidendo Castle.
Riepilogo Recensione
In questa puntata analizziamo nel dettaglio lo speciale Marvel 'The Punisher: One Last Kill', che riteniamo essere una delle produzioni più interessanti e riuscite del brand negli ultimi anni. Apprezziamo enormemente come il regista Reinaldo Marcus Green e l'attore Jon Bernthal siano riusciti a definire l'essenza brutale e realistica del Punitore. Ci troviamo di fronte a un Frank Castle tormentato dal disturbo da stress post-traumatico, la cui sofferenza psicologica rende la sua ferocia nell'azione ancora più implacabile e animalesca. Abbiamo amato la regia precisa e la superba fotografia di Robert Elswit, capace di dare una concretezza urbana sporca e tangibile. Pur riscontrando alcune criticità, come un montaggio a tratti troppo frenetico che spezza i combattimenti e una CGI imbarazzante nel face-replacement di uno stunt, riteniamo che lo special brilli per la sua maturità. La continuity con l'MCU non pesa, permettendo la visione anche a chi non ha seguito le serie precedenti. Il nostro unico grande rammarico risiede nella brevità del formato: quaranta minuti di azione serrata scorrono troppo velocemente, lasciandoci con il forte desiderio che questa splendida storia fosse stata sviluppata all'interno di una miniserie strutturata.
Consigli per la fruizione
Essendo un one shot l’unico consiglio che mi sento di dare è: lontano dai pasti :)
Densità Narrativa
FRIZZANTE - La trama scorre lineare concentrandosi su un solo protagonista dalla complessità notevole. Il ritmo sale vertiginosamente dopo un avvio lento, catturando l'attenzione dello spettatore con scene d'azione brutali.