Il Contesto
Un intervento redazionale volto a chiarire la posizione degli host riguardo alle critiche sulla rappresentazione dell'intelligenza artificiale e della clonazione dei defunti nella serie Scarpetta, con approfondimenti etici e tecnologici.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un intervento redazionale volto a chiarire la posizione degli host riguardo alle critiche sulla rappresentazione dell'intelligenza artificiale e della clonazione dei defunti nella serie Scarpetta, con approfondimenti etici e tecnologici.
Noi abbiamo voluto aprire la puntata con un importante comunicato redazionale per rispondere ad alcune critiche ricevute in merito alla nostra precedente recensione della serie Scarpetta. Molti ascoltatori ci hanno segnalato che l'uso dell'intelligenza artificiale per clonare i defunti non è più fantascienza ma una realtà attuale, ma noi ci teniamo a precisare che la nostra critica non era rivolta solo alla tecnologia in sé, quanto al modo in cui viene utilizzata narrativamente all'interno della serie senza alcuno spirito critico. Abbiamo ribadito con forza che, nonostante i proclami marketing delle aziende di settore, non esiste ancora una tecnologia che si avvicini minimamente a quanto mostrato sullo schermo in termini di fedeltà e interazione profonda. Riteniamo che normalizzare tali strumenti in una produzione importante, seguendo acriticamente le brochure aziendali, sia un segnale di malafede o di ignoranza da parte degli autori. Per noi, chi scrive storie ha la responsabilità morale di non battere queste strade e di mantenere un approccio analitico. Abbiamo quindi deciso di fornire dei riferimenti esterni, citando il lavoro di Matteo Flora e Paolo Attivissimo, per invitare il nostro pubblico ad approfondire il costo umano e i pericoli reali dietro alle intelligenze artificiali. Ricordiamo che ogni potere creativo comporta grandi responsabilità e che la narrazione deve servire a esplorare la realtà con occhio critico, non a normalizzare acriticamente tendenze tecnologiche potenzialmente pericolose o distorte per fini commerciali.