Il Contesto
Assassin's Creed è una saga di successo che intreccia fantascienza e storia. Attraverso il dispositivo Animus, il protagonista Desmond Miles rivive i ricordi dei suoi antenati assassini, come Altaïr e Ezio Auditore, partecipando a una guerra millenaria tra la Confraternita degli Assassini e l'Ordine dei Templari in epoche come la Terza Crociata e il Rinascimento italiano.
L'Analisi
In questa sezione abbiamo esplorato la genesi di Assassin's Creed, notando come la serie sia stata inizialmente concepita quasi come uno spin-off di Prince of Persia prima di trovare una propria identità fortissima. Noi abbiamo discusso della sua struttura narrativa binaria: da una parte il presente con Desmond Miles e la Abstergo, dall'altra l'immersione storica garantita dall'Animus. Abbiamo apprezzato la libertà di movimento e l'approccio free-roaming che la serie ha saputo perfezionare, prendendo spunto proprio dalla verticalità di titoli come Tomb Raider. Ci siamo soffermati sulla qualità delle ricostruzioni storiche di città come Gerusalemme e Firenze, lodando il lavoro di Ubisoft Montreal nel rendere vivi e credibili questi mondi del passato. Abbiamo analizzato come la serialità venga gestita attraverso il cambio di epoche e protagonisti, passando dal rigore di Altaïr al fascino di Ezio Auditore, pur mantenendo un filo conduttore solido. Secondo noi, la forza della saga risiede nella sua capacità di mescolare figure storiche reali con una trama fittizia avvincente, creando un universo transmediale che si espande con successo anche in romanzi, cortometraggi e fumetti. Abbiamo notato come il gameplay, pur evolvendosi leggermente tra un capitolo e l'altro, mantenga quel mix di azione, infiltrazione e avventura che ha ridefinito il concetto di open world moderno. Nonostante la mole di titoli prodotti, riteniamo che il fascino della lotta tra Assassini e Templari resti uno dei motori narrativi più potenti dell'ultimo decennio videoludico.