Il Contesto
L'investigatrice Laura Holt inventa un finto capo maschio per dare credibilità alla sua agenzia, ma un affascinante sconosciuto decide di assumere l'identità di Remington Steele.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
L'investigatrice Laura Holt inventa un finto capo maschio per dare credibilità alla sua agenzia, ma un affascinante sconosciuto decide di assumere l'identità di Remington Steele.
Noi approfondiamo 'Mai dire sì', serie fondamentale per il filone giallo-rosa caratterizzato dalla cosiddetta 'Unresolved Sexual Tension'. Analizziamo il dinamismo tra l'intraprendente Laura Holt e lo scanzonato uomo del mistero che assume l'identità di Remington Steele, interpretato da un giovane Pierce Brosnan. Abbiamo discusso di come la serie utilizzi abilmente i cliché del cinema classico, con Steele che è un fan accanito di Humphrey Bogart e utilizza passaporti falsi basati sui suoi personaggi. Noi notiamo che il potenziale dello show risiede interamente nel feeling tra i due protagonisti: lei determinata e professionale, lui un'inaffidabile canaglia dal fascino irresistibile. Il loro continuo 'tira e molla' amoroso ha tenuto incollati gli spettatori per anni, arrivando a una conclusione sentimentale solo nel film televisivo successivo. Per noi, questa serie ha anticipato i tempi mostrando una donna forte costretta a inventare un alter ego maschile per affermarsi, il tutto condito da un'eleganza e un'ironia che hanno reso Pierce Brosnan l'erede naturale di James Bond.