Di cosa si tratta
La serie segue le vicende di Nicolas Eymerich, uno spietato e coltissimo inquisitore catalano realmente vissuto nel XIV secolo. Le storie intrecciano rigorosa ricostruzione storica, elementi fantastici e derive fantascientifiche, esplorando misteri che collegano il medioevo a piani temporali presenti e futuri tramite teorie sulla trasmissione del pensiero nello spaziotempo.
Prime Impressioni (WIP)
Noi consigliamo caldamente questa serie letteraria creata dal grande narratore Valerio Evangelisti. Abbiamo apprezzato molto la forza e la fascinazione di un personaggio così complesso come Eymerich, capace di muoversi tra le ombre del 1300 e le implicazioni scientifiche di futuri distopici. Ci ha colpito in particolare l'originalità dell'autore nel far dialogare la teologia medievale con la fisica teorica, introducendo concetti come gli 'psitroni' per spiegare fenomeni apparentemente sovrannaturali attraverso i secoli. Abbiamo notato come il successo del personaggio abbia permesso una transmedialità notevole, portando l'inquisitore a vivere avventure non solo nei dodici romanzi principali, ma anche in fumetti di alta qualità, radiodrammi Rai e persino in un videogame dedicato. Secondo noi, la ricchezza del mondo narrativo costruito da Evangelisti offre un'esperienza di lettura inquietante e stimolante, perfetta per chi cerca un mix unico tra giallo storico e speculative fiction. La capacità di Eymerich di restare iconico attraverso diversi media conferma la potenza di questa narrazione seriale italiana, che consideriamo una delle più originali degli ultimi decenni.