Di cosa si tratta
Liberamente ispirata allo scandalo delle baby squillo dei Parioli, la serie segue le vicende di alcune adolescenti della Roma bene che, spinte dal desiderio di ribellione e dalla ricerca della propria identità, iniziano a frequentare giri di prostituzione minorile nel cuore della capitale italiana.
Prime Impressioni (WIP)
Noi consideriamo questa produzione originale italiana una totale occasione sprecata e consigliamo vivamente a tutti di risparmiare le ore preziose che dedichereste alla sua visione. Nonostante le premesse legate a un fatto di cronaca nera molto forte e controverso, abbiamo riscontrato che nella pratica la serie non affronta realmente quelle vicende, preferendo restare in superficie. Ci siamo trovati davanti a una fiction teen costruita a tavolino per scopi puramente commerciali, ma purtroppo infarcita di primi piani che abbiamo definito ironicamente 'bolliti': non abbiamo visto emozione, ma solo una serie di 'occhi spenti' che ci hanno ricordato i banchi del pesce del mercato. Secondo noi, l'intento di voler denunciare i disagi della gioventù abbandonata e la solitudine adolescenziale fallisce miseramente, trasformandosi in un remake sbiadito e 'smarmellato' di vecchi successi americani come O.C., popolato da adulti disfunzionali e decisamente stantii. La nostra opinione è che possa piacere esclusivamente a un pubblico di sedicenni molto poco esigenti, che però la dimenticheranno istantaneamente non appena compiuta la maggiore età. Per noi si tratta di uno sconsiglio totale: è una serie che non lascia nulla e che non ha il coraggio di graffiare come dovrebbe. Fatevi furbi e passate oltre senza nemmeno iniziare il primo episodio.
Consigli per la fruizione
iniziate direttamente dal dimenticarla.