Sinossi
Otis Milburn è un adolescente insicuro la cui madre, Jean, è una stimata terapista sessuale. Sebbene sia ancora vergine, Otis possiede una conoscenza enciclopedica della materia grazie all'ambiente domestico. Insieme a Maeve, una compagna di scuola ribelle e intraprendente, decide di sfruttare il suo talento istintivo aprendo una clinica clandestina di terapia sessuale all'interno del liceo Moordale. Il loro obiettivo è risolvere i problemi intimi dei compagni di classe in cambio di denaro, affrontando al contempo le proprie difficoltà relazionali e familiari.
Riepilogo Recensione
Noi consideriamo Sex Education come una vera e propria ventata di aria fresca nel panorama spesso saturo dei teen drama contemporanei. Abbiamo apprezzato enormemente il modo in cui gli inglesi riescono a trattare tematiche delicate, come la sessualità e l'identità adolescente, con una sensibilità, un'ironia e un'apertura mentale decisamente superiori rispetto ai prodotti spesso più pop e bigotti di stampo statunitense. Esteticamente, la serie ci è apparsa meno estrema e indie di altre produzioni simili come 'The End of the F***ing World', risultando però molto più gradevole al palato e accessibile a un pubblico vasto. Le performance del cast ci hanno convinto pienamente: da un lato abbiamo i giovani talenti come Asa Butterfield, Ncuti Gatwa e Emma Mackey, dall'altro la presenza carismatica di Gillian Anderson che aggiunge un livello di profondità notevole al racconto nel ruolo della madre terapista. Abbiamo riscontrato un profondo realismo nella messa in scena, capace di tracciare un ritratto dell'adolescenza scolastica universale e sincero, senza edulcorare eccessivamente le situazioni ma mantenendo sempre un tono brillante e divertente. Crediamo che il grande pregio di questa serie sia la sua capacità di generare consenso a più livelli: non è solo un prodotto per teenager smaliziati, ma riesce a intrattenere e far riflettere anche noi 'ragazzi giovani di una volta', grazie a una scrittura che bilancia leggerezza e sostanza senza mai scadere nel moralismo facile. In definitiva, la serie ci ha conquistato per la sua capacità di affrontare ogni tabù con estrema naturalezza, rendendola una visione consigliatissima che si guarda molto volentieri anche da adulti.
Consigli per la fruizione
visione libera ma il bingewatching non ci sta niente male.